San Salvario · Torino
Dalla Calabria,
con amore.
Sapori autentici, mani esperte, il calore di una famiglia che vive per la tavola. Ogni piatto racconta una storia che attraversa 1.200 chilometri di passione.
La cucina
Sentimento. Pensiero. Ricerca.
Ogni ricetta nasce da un ricordo: le mani della nonna che impastano, il profumo del sugo che cuoce lento, il pane caldo del forno a legna. Poi la tecnica appresa nelle cucine stellate di Torino gli dà forma.
Il risultato è una cucina che non ha bisogno di spiegarsi. Si assaggia e si capisce. Sapori netti, cotture precise, ingredienti che raccontano la terra da cui vengono.
Sentimento, pensiero e ricerca: i tre pilastri dello chef
L'ambiente
Mattoni vivi, legno e luce calda.
Un palazzo d'epoca nel cuore di San Salvario. Le volte in mattoni pieni, il legno dei tavoli: ogni dettaglio racconta l'incontro tra Calabria e Piemonte.
L'atmosfera è quella giusta: intima senza essere formale, accogliente senza essere chiassosa. Ci si siede e ci si sente subito a casa.
Via Saluzzo 57 bis/C, San Salvario
La tavola
Si esce sazi. Di sapore e di sorrisi.
Porzioni generose, ingredienti selezionati uno per uno, vini da produttori che hanno una storia da raccontare.
Blerta vi accoglie in sala con la stessa cura con cui Claudio compone ogni piatto: senza fretta, con attenzione, come si fa quando ci si tiene davvero.
Galleria
Dentro L'Uliveto
La cucina, la sala, i piatti e i volti di chi li prepara.
Recensioni
Dicono di noi
Le parole di chi si è seduto ai nostri tavoli.
-
Ci si sente a casa, come dai parenti in Calabria. Le polpette di melanzane sono una poesia, il vitello tonnato il più pulito che abbia mai mangiato a Torino. Blerta in sala è un'oasi di gentilezza.
-
Un ex stellato che cucina con il cuore: rapporto qualità-prezzo incredibile per San Salvario. La Gia'ndujotta è geniale, Torino incontra la Calabria in un boccone. Torneremo.
-
Mattoni a vista, luce calda, zero fronzoli: solo cucina vera. I maccarruna cacio e pepe valgono l'attesa di venti minuti. Si esce sazi e felici, senza spendere una fortuna.
-
Porzioni generose, sapori autentici e quella cura che si sente in ogni piatto. Claudio ha portato la tecnica delle cucine stellate in questo ristorante di quartiere. Consigliatissimo.
-
Ambiente intimo e accogliente, perfetto per una cena romantica. La parmigiana nel coccio è da prenotare assolutamente. Unica nota: prenotate, i posti sono pochi e si riempie subito.
-
Abbiamo scoperto L'Uliveto per caso e ci siamo tornati tre volte in un mese. Lo spritz al bergamotto è una rivelazione. Ogni volta un piatto diverso, ogni volta una sorpresa.
Prenotazioni